
Continua per il secondo anno consecutivo il Progetto E.A.T. di Educazione Alimentare per Teenagers organizzato dall’I.R.C.C.S. Policlinico San Donato in collaborazione con ENI, con il patrocinio del Comitato Tecnico e Scientifico “SCUOLA E CIBO” del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca per tutti i ragazzi delle Scuole Medie di San Donato Milanese. Il progetto si ripeterà ogni anno scolastico fino all EXPO 2015.
L’obesità e il sovrappeso rappresentano un problema di sempre maggior rilevanza, che interessa ormai il 30% circa della popolazione italiana. Molte e importanti sono le patologie che si associano all’obesità, con possibilità di aumentare il rischio cardio–metabolico globale. Un programma terapeutico corretto deve anche prevedere un intervento educativo/informativo per ogni soggetto.
“Trascorrere molto tempo guardando la tv, giocando ai videogame e navigando sul Web, rende i ragazzi i più predisposti a una serie di problemi di salute, - afferma il Dr. Alexis E. Malavazos, Responsabile del Progetto EAT,- proprio per colpa dell'obesità/sovrappeso giovanile (in Italia giunti a numeri allarmanti, con il 12 per cento dei giovani francamente obesi e un altro 25 per cento sovrappeso) sta aumentando il numero di ragazzi con diabete di tipo 2 e ipertensione arteriosa”.
Stato ponderale dei ragazzi iscritti alle scuole medie di San Donato Milanese anno scolastico 2009-2010 (in linea con i dati del rapporto 2010 “Okkio alla Salute dell’Istituto Superiore di Sanità”.

NP= normopeso; SP= sovrappeso; OB= obesi
Gli strumenti del Progetto EAT hanno aiutato i ragazzi ad avere un iniziale cambiamento delle loro abitudini.
Questi sono solo alcuni dei risultati ottenuti nel primo anno del Progetto E.A.T. (anno scolastico 2009-2010)

Si può notare che l’uso dei contapassi e l’invio sul cellulare di SMS educativi ha permesso di incrementare l’attività fisica, in particolare il numero di passi compiuti giornalmente.

Si può notare un incremento significativo della pratica della prima colazione del mattino

Si può notare come la fornitura di una merenda a base di Pane a basso indice glicemico ha fatto incrementare la pratica dello spuntino a metà mattina, fondamentale per apportare energia al cervello e garantire un apprendimento efficace.
Quest’anno, all’interno del Progetto E.A.T. (Educazione Alimentare Teenagers) in collaborazione con Coldiretti e Campagna amica, viene data grande importanza al km-zero, ossia ad una corretta alimentazione che punta ad un uso più consapevole delle risorse ambientali, e all’adozione di comportamenti ecologicamente più responsabili accorciando i passaggi intermedi dal produttore al consumatore attraverso una filiera agricola tutta italiana.
E’ questa infatti la sintesi del progetto km-zero, un principio che si basa su: stagionalità e freschezza, massima vicinanza fra aree di produzione e di consumo, poco trasporto, cultura locale ma sviluppo globale del sistema Italia. E non solo: il valore di km-zero si può quindi declinare su più fronti: economico, culturale-educativo, sociale
“Nel progetto, -afferma il Dr. Alexis Elias Malavazos, - cerchiamo di spiegare ai ragazzi delle scuole medie che per migliorare il mondo in cui viviamo si deve iniziare anche dalla tavola. Oggi l'alimentazione è un fattore strategico di salute, ma chi entra a scuola o nei luoghi di lavoro trova le solite merendine. Negli ultimi decenni sono cambiate enormemente le abitudini alimentari: in tutte le occasioni alimentari, comprese colazione e merenda, si mangiano troppi prodotti industriali - ipercalorici e iperpubblicizzati - a discapito di verdura e frutta”.
Ecco di seguito alcuni dei suggerimenti per cambiare davvero stile di vita sulle nostre tavole.
Preferire prodotti locali che non subiscono lunghi trasporti con mezzi inquinanti
scegliere frutta e verdura di stagione, che non consumano energia per la conservazione
acquistare dal produttore, per evitare passaggi del prodotto con inutili trasporti
privilegiare prodotti sfusi senza imballaggi
acquistare confezioni formato famiglia, per ridurre il consumo di imballaggi
andare a fare la spesa in gruppo per ridurre i consumi di energia nei trasporti per fare la spesa
utilizzare più volte le borse della spesa servendosi di quelle fatte con materiali biodegradabili o di tela, non di plastica
ottimizzare l’energia consumata in cucina con pentole e frigoriferi a basso impatto
evitare piatti e bicchieri di plastica che inquinano l’ambiente
fare sempre la raccolta differenziata per recuperare l’energia dai rifiuti prodotti
Destinatari: circa 800 alunni + loro insegnanti e genitori
Location: 3 Scuole Medie di San Donato Milanese (II e III medie). Galilei – De Gasperi – Maria Ausiliatrice
Organizzatori: i medici del Servizio di Dietetica, Nutrizione Clinica e Prevenzione Cardiometabolica dell’IRCCS Policlinico San Donato Milanese. Responsabile Progetto: Dottor Alexis Elias Malavazos
Sponsor: ENI (Main Sponsor), SIGI, Oregon Scientific, Esselunga
Partner: Milan e Coldiretti/Campagna Amica
Patrocini: Comune di San Donato Milanese, ASLMI2, Provincia di Milano, Commissione Europea – Rappresentanza a Milano, Comitato Tecnico e Scientifico “SCUOLA E CIBO” del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, EXPO
Strumenti del Progetto E.A.T.: