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Si caratterizza per lo studio della patologia coronarica dell’adulto con particolare riferimento allo scompenso cardiaco di origine ischemica. Presso il PSD è stata messa a punto una tecnica chirurgica per la terapia dello scompenso cardiaco nel paziente che ha subito un infarto miocardico e il Centro ha la più grande esperienza nazionale ed internazionale in questo settore. La tecnica consiste nella resezione della cicatrice infartuale e nella ricostruzione del ventricolo sinistro che viene ridotto di volume e riportato ad una forma più fisiologica. L’intervento si associa sempre al by pass aorto coronarico e in alcuni casi alla riparazione mitralica se è presente insufficienza mitralica secondaria.
I risultati in una serie di oltre 1000 pazienti dimostrano un significativo miglioramento della funzione di pompa cardiaca, dello stato clinico e della sopravvivenza. La tecnica e’ quindi altamente innovativa e ha suscitato l’interesse della comunita’ scientifica nazionale ed internazionale tanto che è stato organizzato un trial multicentrico internazionale controllato e randomizzato denominato STICH (Surgical Treatment of Ischemic Heart disease) finanziato dal governo americano.
Il Dott. Menicanti ha un ruolo importante nel trial come Chairman del comitato chirurgico e organizza dal 2002 dei training formativi per insegnare questa tecnica operatoria. Ad oggi circa 150 chirurghi prevalentemente dagli Stati Uniti sono stati addestrati ed hanno iniziato a trattare i pazienti con scompenso ischemico con questa terapia chirurgica. L’attivita’ scientifica e di ricerca verte quindi in particolare sullo studio del processo di rimodellamento ventricolare, processo dapprima benefico perche’ riesce a compensare un cuore insufficiente ma che diviene negativo nel tempo provocando il quadro clinico dello scompenso. Lo studio della forma del cuore sia nel post-infarto sia nella sua correzione chirurgica, è quindi un obbiettivo scientifico rilevante e sono in corso studi in collaborazione con l’Istituto Politecnico di Milano per l’analisi di modelli sperimentali in grado di ottimizzare la forma cardiaca.
Nel complesso la ricerca è rivolta prevalentemente agli aspetti clinici, fisiopatologici ed emodinamici di un grande numero di pazienti che vengono operati ogni anno per problemi congeniti ed acquisiti, valvolari ed ischemici presso il Centro.
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